Programma Abbracciamo la Cultura

ABBRACCIAMO LA CULTURA

Campagna di sensibilizzazione nazionale

Matera: 5 marzo 2011

Il Circolo Legambiente Matera il 5 marzo 2011 parteciperà attivamente alla campagna di sensibilizzazione nazionale “Abbracciamo la cultura” . A Napoli (Pompei), L’Aquila, Piazza Armerina, Verona, Padova, Ancona, Macerata, così come a Roma e Matera, saranno fotografati “gli abbracci” ai monumenti, luoghi e simboli materiali di cultura con il fine di denunciare i pesanti tagli alle risorse economiche di quei soggetti pubblici che si occupano della gestione, conservazione ,valorizzazione della Cultura e dei Beni Culturali.

Come Circolo Legambiente di Matera vorremmo, con il vostro grande aiuto, “abbracciare il Torrente Gravina”, luogo di incontro tra i Sassi ed il Parco della Murgia Materana e delle Chiese Rupestri.

I Sassi e l’altopiano murgico, dichiarati Patrimonio Mondiale dell’Umanità nel 1993, creano un precedente importantissimo: quello di rappresentare il concetto di Paesaggio Culturale.

Ed è in questa ottica che ribadiamo quanto un rivolo d’acqua non sia soltanto un torrente, ma la speranza di vita che ha creato i presupposti per la formazione di tutto l’insediamento abitativo e quindi di quel Paesaggio, dal Paleolitico, all’età medievale, ancora fino a pochi decenni fa e purtroppo non più fino ai giorni nostri.

Oggi il torrente è fortemente inquinato, avvelenato e presenta un ecosistema in forte pericolo ,non ci stancheremo di difenderlo come facciamo da circa ventisei anni .

Per questo il 5 Marzo 2011 invitiamo studenti, insegnanti, docenti universitari, enti locali, associazioni e cittadini a partecipare alla campagna Abbracciamo la Cultura, per puntare un occhio di riguardo all’immenso patrimonio culturale, artistico, naturale, materiale ed umano che la città custodisce e renderlo visibile.

Sarà il nostro modo di farci carico di un gesto di nuova amicizia con la Gravina, un abbraccio reale, un prendere per mano, con rispetto.

Siamo sicuri che i valori che caratterizzano Matera ed il circondario sono prevalentemente culturali e non economici .

Siamo sicuri che la città di Matera potrà in futuro giocare questa carta e divenire capitale della cultura non solo nel 2019 ma per sempre .

Geneticamente in queste terre e in noi stessi che le abitiamo risiedono valori di rispetto e cura dei beni culturali e naturali ,non esiste una vera differenza tra i capolavori dell’architettura umana e i capolavori della natura quali possiamo considerare formazioni geologiche come la gravina o l’altopiano murgiano o le orchidee numerose che adesso si preparano a fiorire .

Noi non crediamo che tagliando i fondi per la cultura e l’istruzione ci assicuriamo un futuro ,non crediamo che i nostri figli ci ringrazieranno per questo ,potremo forse stampare più soldi che libri ma questo non ci darà certezza di benessere ne di futuro .

Non crediamo che costruendo ed organizzando strade o Visitors Center ( a proposito che fine ha fatto il “palombaro grande “di piazza Vittorio Veneto?) si porti cultura ed

EU-conomia intesa come economia portatrice sana di sviluppo, al contrario sarebbe opportuno avviare un processo di semina e fertilizzazione di nuovi germi, portatrici di economie sane e futuribili,è il momento di investire nei centri giovanili dove far nascere nuove esperienze di sviluppo culturale ,dove aggregare i nuovi semi della cultura e del futuro e indicare loro la via vecchia che per millenni ha portato la cultura a calcare le strade di Matera ,in modo da costruire ,ora si ,nuove autostrade culturali .

Basta con il silenzio ,basta con l’indifferenza ,basta con l’arrafare tutto e sopprimere tutti ,noi vogliamo adesso una nuova RIVOLUZIONE CULTURALE .

Perchè non ora ?perchè non a Matera ?se ci teniamo davvero al futuro iniziamo da qui e costruiamo un futuro ed una società amici della cultura e non schiavi del denaro e del potere.

All’iniziativa hanno aderito le scuole di Matera , le istituzioni e le numerose associazioni cittadine che a diverso titolo si curano di portare avanti la cultura .

Resta aperta la possibilità di aderire scrivendo a info@legambientematera.com

il presidente

Marcello Santantonio

La giornata del 5 Marzo la organizziamo con il seguente programma:

ore 10:00 raduno scuole e associazioni in piazza di Porta Pistola

ore 11:30 abbracciamo la gravina ,un manipolo di valorosi si snoderà lungo il sentiero che unisce i Sassi al parco delle Chiese Rupestri in modo da abbracciare Sassi,Torrente ,Parco che a nostro avviso rappresentano una parte importantissima del nostro patrimonio ereditario e che vorremmo trasmettere integro e ben conservato ai nostri figli.

Ore 11:30 per i più piccoli partecipanti è prevista una visita guidata nella Chiesa di San Pietro Barisano (bene sottratto all’abbandono e restaurato diversi anni fa anche grazie a Legambiente di Matera )e nei sotterranei della chiesa ,le visite saranno in collaborazione con l’unione Italiana Volontari Ciechi sede di Matera e con la gentile concessione della Curia Arcivescovile di Matera

Ore 17:30 abbracciamo anche il passato ,Villaggio neolitico di murgia timone

Ore 22:00 Masseria Zagarella evento in collaborazione con Street Muzik connection e Bobo Sind info on www.myspace.com/streetmuzikconnection

Questo post è stato scritto venerdì 25 febbraio, 2011 alle 14:12 d è sotto Senza categoria. Puoi seguire gli aggiornamenti con RSS 2.0. Puoi lasciare un commento, o fare il trackback del tuo sito.

Inserisci un commento